Il “Gruppo Campanario Vicentino” è sorto a Cavazzale di Monticello Conte Otto (Vicenza) agli inizi del 2002 e si avvale di un team di persone provenienti da altre esperienze maturate in gruppi campanari della provincia berica unitamente ai suonatori locali. La torre campanaria di Cavazzale ospita un concerto di nove campane intonate in RE maggiore, la più grossa delle quali pesa oltre 1200 kg. Principale attività del gruppo è il servizio liturgico locale e nei campanili dove venisse richiesto (ad esempio Creazzo, Montecchio Maggiore, Rampazzo di Camisano, Breganze). Oltre alle attività di suono il Gruppo Campanario Vicentino cura la ricerca, lo studio e l’approfondimento della campanologia, a partire dalla catalogazione del patrimonio campanario di Vicenza (provincia e diocesi) fino allo studio dei vari modi di suonare le campane in Italia e nel mondo. Essendo la torre campanaria di Cavazzale il fulcro delle attività, è stata creata una vera e propria scuola che prende il nome di Scuola Campanaria di Cavazzale alla quale possono aderire tutte le persone che sono interessate ad intraprendere l’hobby del suonatore di campane. Principale riferimento di ogni gruppo di campanari veneti è l’Associazione Suonatori di Campane a Sistema Veronese, sorta nel 1983 e ricca di oltre 2000 aderenti. Il sistema di suono che principalmente viene adottato dalle parti delle province venete (Vicenza, Padova e Verona soprattutto) si chiama “Veronese” perché iniziò a diffondersi in centro città a Verona, nella torre campanaria di San Giorgio in Braida attorno al 1776. Caratteristica principale della sonorità di questo sistema è la possibilità di eseguire vere e proprie partiture musicali grazie all’abilità dei suonatori i quali eseguono quanto loro viene comandato da un maestro concertatore facendo compiere una completa rotazione alla campana ed ottenendo ogni volta un distinto suono.